L’etichetta personalizzata è il cuore visivo della birra per il tuo evento: deve essere leggibile, coerente con l’immagine della manifestazione e pensata anche per essere fotografata e condivisa sui social. Ecco alcune idee per renderla efficace e funzionale allo scopo di storytelling e promozione.
Nella parte superiore dell’etichetta va inserito il nome dell’evento e l’anno, scegliendo un font grande e leggibile anche a distanza. Al centro trova posto il logo dell’evento, con l’accortezza di usare pochi colori per evitare un effetto sovraccarico. Sul lato sinistro si indica il tipo di birra, che sia bianca, bionda o rossa, specificando “senza glutine” quando è il caso, con un testo breve e immediato.
Sul lato destro possono trovare spazio i loghi degli sponsor principali, da limitare a un massimo di 3-4, ben allineati e della stessa dimensione. Il resto dell’etichetta è dedicato alle informazioni obbligatorie per normativa, come gradazione e volume: con Beerfirm.it è la piattaforma stessa a occuparsi di tutto questo, semplificando la parte più tecnica del processo.
Grazie all’editor grafico intuitivo di Beerfirm.it puoi caricare immagini, scegliere font e dettagli visivi per realizzare l’etichetta personalizzata in autonomia, in soli 4 passaggi, senza bisogno di competenze grafiche avanzate. Se stai organizzando la prima edizione di una manifestazione puoi partire da un layout semplice e arricchirlo negli anni successivi.
Mantenere il logo, ma cambiare la grafica dell’etichetta e il nome della birra nel tempo, diventerà un modo per creare storytelling sui social e generare curiosità e attesa nei partecipanti, che potranno inoltre collezionare le bottiglie di ogni edizione, creando a casa una collezione personale.